venerdì 27 maggio 2011

La luna, che argentata mi scruta dall’alto,
con il suo dolce manto argentato ricopre le mie lacrime,
che scintillano come frammenti di cristallo
nell’oscurità della notte,
anche questa notte i sogni,
che volano imperterriti
come farfalle dalle ali dorate,
non si poseranno su di me,
e io mi sento a casa nell’oscurità del mio cuore

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